Elezioni Regionali e
Provinciali 2010

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Chi puo' votare

Legge n.ro 39/1975 - Art. 1
Sono elettori i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di eta' e non si trovino in alcuna delle condizioni previste dagli articoli 2 e 3.


IL SISTEMA ELETTORALE - Regionali 2010

Il presidente della regione e' eletto direttamente con il sistema maggioritario: vince chi ha piu' voti e non ci sono ballottaggi. Chi arriva secondo viene comunque eletto consigliere regionale.

Il consiglio regionale e' eletto con un sistema proporzionale a cui si applica un premio di maggioranza. I 60 consiglieri sono eletti nelle 5 province campane, cosi' ripartiti: Napoli (32 consiglieri); Salerno (11); Caserta (9); Avellino (5); Benevento (3).

In virtu' del premio di maggioranza, le liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di presidente della Giunta regionale ottengono almeno il sessanta per cento dei seggi del Consiglio. Nel calcolo delle percentuali di seggi del Consiglio non e' conteggiato il seggio che spetta al presidente eletto.

Ciascun elettore puo', con un unico voto, votare per un candidato alla carica di presidente e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.

Nel caso in cui l'elettore tracci un unico segno sulla scheda a favore di una lista, il voto s’intende espresso anche a favore del candidato presidente a essa collegato.

Ciascun elettore puo', altresi', votare per un candidato alla carica di Presidente, anche non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo (cosiddetto voto disgiunto).

L'elettore puo' esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo almeno il cognome dei due candidati consiglieri compresi nella lista stessa.

Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l'altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

La legge Legge regionale n. 4 del 2009

IL SISTEMA ELETTORALE - Provinciali 2010

Si vota con il sistema maggioritario per il presidente della provincia: chi ottiene oltre il 50% dei voti risulta subito eletto.
Ogni candidato alla presidenza e' collegato con uno o piu' gruppi di candidati al consiglio provinciale.

Se nessun candidato ottiene piu' del 50% dei voti, i due piu' votati se la vedono faccia a faccia due settimane dopo in un turno di ballottaggio

All'eventuale ballottaggio risulta eletto il candidato con piu' voti

Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia e' divisa in diversi collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che puo' collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza.
I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati.

I gruppi di candidati collegati al presidente risultato eletto ha diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio.

Il consiglio provinciale e' composto dal presidente della provincia e:

  1. da 45 membri nelle province con popolazione residente superiore a 1.400.000abitanti;
  2. da 36 membri nelle province con popolazione residente superiore a 700.000 abitanti;
  3. da 30 membri nelle province con popolazione residente superiore a 300.000 abitanti;
  4. da 24 membri nelle altre province.

La legge n. 81 del 1993 Testo Integrale

Il Dlgs n. 267 del 2000 Integrale