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Area Finanziaria - Tributi

TA.R.S.U.- Tassa Rifiuti Solidi Urbani


Soggetto passivo

Normativa di riferimento - Art. 63, comma 1 D. Lgs. 507/1993

Tutti i possessori e detentori di locali e aree scoperte per abitazione o per l'esercizio di attivita' nel territorio comunale.

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Dichiarazione

Normativa di riferimento - Art. 70, comma 1 D. Lgs. 507/1993

Dalla data di inizio dell'occupazione e detenzione, i soggetti tenuti al pagamento della tassa, dovranno presentare la relativa denuncia redatta su appositi moduli messi a disposizione dal Comune stesso.

Il modulo dev'essere debitamente compilato in ogni sua parte.

Importante ricordare:

  • Che e' cura del contribuente effettuare dichiarazione di cessazione dell'occupazione o detenzione dei locali.

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Calcolo

Normativa di riferimento - Art. 65, comma 2 D. Lgs. 507/1993

L'art. 1, comma 340, della Legge 311/2004 (Legge Finanziaria anno 2005) stabilisce che, a decorrere dal 1/1/2005, la superficie di riferimento su cui calcolare la Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), per le unita' immobiliari di proprieta' privata a destinazione urbana censite al catasto edilizio urbano, quali abitazioni e relative pertinenze (garage, autorimesse ecc.), non puo' essere inferiore all'80% della superficie catastale.
L'importo totale da versare e' ottenuto moltiplicando la superficie (espressa in metri quadrati), iscritta a ruolo, per la tariffa a mq. prevista per l'anno oggetto di tassazione.
Le modalita' di calcolo per determinare la superficie catastale sono stabilite dal Decreto del Presidente della Repubblica del 23 marzo 1998 n. 138. Al riguardo si veda anche la Circolare dell'Agenzia del Territorio del 7/12/2005 n. 13.

Il risultato cosi' ottenuto va incrementato delle addizionali comunali e addizionale provinciale (addizionale erariale 5%, addizionale ex ECA 5% e addizionale provinciale 5% per un totale del 15%).

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Pagamento

In virtu' del DL 201/2011 art. 14 che dispone listituzione con decorrenza 01/01/2013 del Tributo Comunale sui Rifiuti e Servizi con contestuale abrogazione, con medesima decorrenza, di tutti i regimi di prelievo tributario a copertura dei costi di smaltimento dei rifiuti quali la Tarsu disciplinata dal D.Lgs. 507/93 e s.m.i., la Tia1 disciplinata dal D.Lgs. 22/1997 e la Tia2 introdotta dal D.Lgs.152/2006.

In virtu' del D.L. 35/2013, limitatamente all'anno 2013, il Consiglio Comunale con deliberazione n. 29 del 17/07/2013, ha provveduto a determinare le scadenze di pagamento Tares per l'anno 2013 nelle more della regolamentazione del nuovo tributo:

- Deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 17/07/2013 per la determinazione delle scadenze di pagamento TARES per l'anno 2013
  • rata 1 - scad. 16 settembre - nella misura pari al 30% di quanto versato dal contribuente a titolo Tarsu 2012;
  • rata 2 - scad. 16 ottobre - nella misura pari al 30% di quanto versato dal contribuente a titolo Tarsu 2012;
  • rata 3 - scad. 16 novembre - nella misura pari al 30% di quanto versato dal contribuente a titolo Tarsu 2012;
  • rata 4 - scad. 16 dicembre - calcolata a conguaglio, tenuto conto delle tariffe TARES di prossima approvazione da parte del Consiglio Comunale e della maggiorazione standard pari ad . 0,30 per metro quadro, riservata allo Stato, versata in unica soluzione unitamente all'ultima rata.

Con la conversione in legge del DL 102/2013 il Consiglio Comunale con delibera n. 48/2013 ha optato per la conferma della TARSU ANCHE PER L'ANNO 2013 determinando le tariffe nella sezione a seguire. e stabilendo che entro il 16 dicembre 2013 sara' pagato solo la quota di EURO 0.30 a mq da versare allo stato

La quota dovuta dal contribuente dovra' essere versata mediante modello F24 precompilato che sara' recapitato a domicilio a mezzo servizio postale.

L'ultima rata della TARSU dovra essere pagata a conguaglio entro il 28 febbraio 2014 e i contribuenti riceveranno presso il proprio domicilio comunicazione e apposito modello di versamento

 

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Tariffe - anno 2013

Adottate con delibera di G. C. n.105 del 05/11/2013 e delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 28/08/2013
Abitazioni private Euro 2,09 per mq;
Uffici opifici industriali Euro 13,12 per mq;
Esercizi commerciali EURO 11,55 per mq;
Caffe', bar, gelateria, pasticceria, ecc. EURO 11,55 per mq
Frutta e verdura - Supermercati alimentari EURO 11,55 per mq
Case di riposo, collegi, convitti. EURO 3,32 per mq
Banche e agenzie assicurative EURO 13,12 per mq
Industrie, laboratori e botteghe artigiane EURO 11,55 per mq
Magazzini e depositi EURO 11,55 per mq
Circoli politici, sportivi EURO 3,32 per mq
Scuole, musei, biblioteche, ecc. EURO 6,00 per mq
Scuole statali EURO 0,00 per mq
Pertinenze EURO 0,57 per mq
Studi professionali EURO 5,99 per mq

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Riduzioni, agevolazioni ed esenzioni

Riduzioni

Normativa di riferimento - Art. 66, commi 3 e 4 del D. Lgs. 507/1993

Tariffa ridotta di 1/3 nei seguenti casi:
  1. Abitazioni con unico occupante.
  2. Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l'abitazione di residenza e l'abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l'alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del comune.
  3. I locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attivita'.
  4. Utente che, versando nelle circostanze di cui al numero 2, risieda o abbia la dimora, per piu' di sei mesi all'anno, in localita' fuori del territorio nazionale.
  5. Agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale.
Agevolazioni

Normativa di riferimento - Art. 67, comma 1 del D. Lgs. 507/1993)

Tariffa ridotta del 25% nei seguenti casi:
  1. per i locali condotti da soggetti della cui famiglia fanno parte soggetti handicappati o invalidi al 100% non ricoverati in istituti;
  2. di riduzione della tassa per le scuole pubbliche in considerazione al fatto che i bilanci delle suddette scuole non hanno capacita' finanziaria per assolvere al pagamento della tassa cose' come riportata all'art.13 del Regolamento comunale TARSU;
  3. per le abitazioni di superficie non inferiore a 50 metri quadrati, utilizzate da persone di eta' superiore a 65 anni, sole o con coniuge pure in eta' superiore a 65 anni, quando gli stessi dichiarino di non possedere altri redditi al di fuori di quelli derivanti dalla pensione sociale minima dell'INPS e di non essere proprietari di alcuna unita' immobiliare produttiva di reddito al di fuori dell'abitazione in oggetto.
Esenzioni

Normativa di riferimento - Art. 67, comma 1 del D. Lgs. 507/1993)

  1. i locali e le aree utilizzati per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, con esclusione dei locali annessi ad uso abitativo e ad usi diversi da quello del culto in senso stretto;
  2. i locali e le aree adibiti a servizi per le quali il comune sia tenuto a sostenere le spese di finanziamento;
  3. i locali occupate da persone, sole o riunite in nuclei familiari, assistite in modo permanente dal Comune o dall'ASL, nullatenenti ed in condizioni di accertata indigenza.
Accesso alle agevolazioni

L'esenzione o la riduzione e' concessa, su domanda dell'interessato, a partire dal bimestre solare successivo alla presentazione della domanda stessa ed a condizione che questi dimostri di averne diritto.

 

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Modulistica:
- modello di dichiarazione abitazione clicca qui
- modello di dichiarazione diversa da abitazione clicca qui
- modello richiesta agevolazioni/riduzioni clicca qui

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Regolamenti e normative

- Il Regolamento comunale T.A.R.S.U.
- Decreto Legislativo n.507/1993
- Decreto del Presidente della Repubblica del 23 marzo 1998 n. 138
- Circolare dell'Agenzia del Territorio del 7/12/2005 n. 13.

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Informazioni:

Ufficio Tributi - S.ra Elena Barbato - Tel 0815029209 fax 0815028546
e-mail: elena.barbato@comune.carinaro.ce.it

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